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6/21/2007 ARRIVEDERCI!!!Arrivederci Roma, è stato un anno fantastico ma ora… In partenza… Per un po’ non vedrò più il Colosseo ma solo…
Oi! Oggi inizio diversamente e soprattutto non parlerò di nessuno, ma solo di una bellissima esperienza che sto per fare e dalla quale ricaverò molte sorprese, ma dove voi, miei mitici amici, non potrete entrare. È si, questo sarà come il mio mondo incantato, e purtroppo non vi potrò portare con me. Avrei voluto, ma non posso. Dopo i quadri la prima cosa che ho fatto è stata quella di urlare e di gridare contro tutti e contro quella maledetta paura che mi impediva di godermi le prime mitiche giornate delle vacanze. Ora, dopo aver riflettuto sul mio andamento scolastico, ho deciso di risparmiare la voce e di usarla per imparare bene o in modo accettabile la lingua a me sconosciuta chiamata inglese. Beh oggi sono andato in un’agenzia di viaggi, dove lavora un’amica di papà, e lì, tra cataloghi vari dei Carabi, delle Canarie, dell’Antartide, di Rio e di Pechino ho fatto la mia scelta, forse non sarà il posto più rilassante del mondo, ma è di sicuro la città in cui ho sempre desiderato visitare e anche risiedere. Insomma questa città è stata fondata dagli olandesi e nel corso dei secoli si è sviluppata sino a diventare la Big Apple o l’Ombellico del Mondo. Ho scelto New York City perchè dopo l’11 settembre ha avuto la forza e il coraggio di rialzarsi e di sconfiggere il terrorismo, le Torri sono crollate è vero, ma la Statua della Liberà non si è inchinata al terrorismo, il Palazzo di Vetro non si è piegato alle minacce e i Newyorchesi sono tornati alla vita frenetica che caratterizza la più imponente, moderna e straordinaria megalopoli mondiale. Ebbene si, è sicuro il 16 di luglio alle 10, ora locale, molti di voi staranno facendo il bagno, alcuni si saranno appena svegliati e altri staranno giocando a biliardino, ma io no, io starò per decollare con un Boing della Continental, che prima attraverserà il Mediterraneo, poi la caliente Spagna e l’arretrato Portogallo per sorvolare infine l’oceano che ho sempre amato: l’oceano Atlantico. Alle 12, ora della Grande Mela, sarò ad ammirare l’Empire State Building. Da qui avrà inizio la mia avventura, sarà bella, emozionante o rischiosa questo non lo so, ma sicuramente non mi deluderà. Ci resterò una ventina di giorni, e forse non mi basteranno per imparare come vive la gente dall’altra parte dell’oceano, ma sicuramente saranno dei giorni indimenticabili. Voi mi mancherete, ma prometto di portarvi sempre nel mio cuore. Ho scoperto che purtroppo il mio cellulare non funziona negli States e quindi non ci potremmo sentire; so che sarà una liberazione per voi, ma quando torno non sarò solo il chiacchierone che parla solo italiano, quando torno mi auguro di potervi rintontire anche in inglese. Lasciandovi vi auguro di passare un’estate felice, spensierata e divertente, ma vi prego tornate come eravate partiti è! Essendo il mio ultimo intervento prima delle vacanze vi prego di non essere tirchi e di lasciare un bellissimo commento che mi renda indelebile la vostra amicizia nel mio cuore. Vi voglio bene
New York City I’m arriving…wait for me! 6/15/2007 BABY, BABYRoma, lì 17/06/2007 Cari amici,
Vi è mai capitato di pensare a cosa succederà al vostro ritorno dalle vacanze? A me si, e quello che ho capito non è nulla di negativo, o meglio non lo è per alcune persone. Vedete la cosa che mi spaventa di più è il cambiamento di un amico. Un caro amico che al ritorno delle vacanze si è trasformato e ha cambiato compagnie e modi di vivere potrebbe essere un cattivo segnale di approccio con il nuovo anno. Beh sinceramente non mi va di parlare di amici in generale, ma di cinque stupende persone che mi mancheranno tantissimo e che forse, essendo il primo anno di vera amicizia, temo di perdere. Ma sinceramente di loro mi fido ciecamente, le esperienze, le emozioni e le risate passate insieme resteranno indelebili per tutti noi. Forse qualcuno tornerà più magro, più abbronzato, più alto e più allenato, ma nessuno di noi si potrà dimenticare dei suoi fantastici amici. Quest’amicizia è nata dalle ceneri di un bruttissimo anno sportivo, delusioni e litigate lo avevano caratterizzato, ma noi non ci siamo arresi e lentamente abbiamo costruito una solida amicizia. Mi ricordo ancora quando io e Kikko eravamo tristi perché la Bigattina non ci abbracciava anche a noi e non ci considerava i suoi migliori amici; oppure la mitica promessa fatta a Bibbi, quella di andare sullo spazio a vedere le stelle; o le mitiche chiacchierate con la mia Agente Crocetta che ne dicevamo di tutti i colori; e i discorsi sulle dimensioni fatti da Paola?; oppure i mitici discorsi tra me e Kikko che erano tutte cavolate messe una dopo l’altra. Beh sinceramente questi piccoli e insignificanti, rispetto ai momenti passati insieme, ricordi non saranno mai accantonati, anzi forse resteranno tra le cose più belle che ho fatto nella mia adolescenza. Potrete dire che in vacanza ci saranno gli amici del posto, ma mai che essi saranno uguali a voi. L’effetto di non sentire più Kikko per raccontargli le mie cavolate, il non sentire più quella flebile voce di Bibbi, non sentire più la testa di Bigattina che si affloscia sopra la mia spalla a modo di orsetto per riposarsi, Paola parlare del suo Bruno in continuazione o il mio Agente che mi tira su il morale nei peggiori giorni, sarà come perdere una parte del mio cuore. Forse avrete i vostri difetti e non sarete perfetti, ma sinceramente a me non importa, vi compensate l’uno con l’altro. Cambieremo? Chissà. Conoscendovi vi dico di no, e non lo farete in peggio sicuramente. Chiedo scusa se non ho nominato altre persone della palestra, ma loro sono quelli che ritengo più legati a me. Però ci tengo a citarvi perché sinceramente con voi so che potrò istaurare la stessa amicizia che ho con gli altri: Federica la Foca, la nostra amica che ha riportato il sereno a volley dopo il “tradimento”; Bambi, al quale ci siamo molto legati e al quale vogliamo molto bene; Federica che sta crescendo con noi; Luca che da grande capo ci paga pochissimo; Lucy, alla quale vorrò tanto bene e con la quale le risate non si sprecano; Lollo che da quest’anno fa parte dei migliori; Davidino, a cui chiedo scusa e al quale prometto di riconquistare quelle tre stupende lettere e infine Ania della quale so un po’ di cose che farebbero dire che è pazza, basti pensare ai nomi dei suoi futuri figli. Prima di salutarvi lasciatemi dire una cosa: quest’inverno si è discusso molto sui migliori amici, ed io sinceramente già ne ho tre, e mi bastano, ma voi rispetto a loro non siete inferiori, siete uguali e vi confido che io ora ho un quarto migliore amico, si chiama “Baby, Baby” ed è composto da tutti voi che mi avete fatto passare un anno straordinario in palestra e mi avete permesso di essere, con voi, il ragazzo più fortunato della Terra. Grazie di aver sopportato un puttaniere (me lo dite sempre) come me e soprattutto di non avermi mai fatto mancare niente. Beh io di voi vado orgoglioso e fiero, non vi rinnegherò mai, e racconterò dei vostri sorrisi che illuminavano le mie giornate. A New York vi porterò con me e potete essere sicuri che solo salire su quell’aereo mi farà sentire un vuoto incolmabile, ma sarò consapevole di ritrovarvi a settembre in palestra belli, simpatici e unici come lo siete stati quest’anno. Grazie ancora di tutto. Vi voglio veramente bene. Pupo 6/7/2007 3°C: THE LEGENDLa fine di un anno tra gioia e malinconia. Mi mancherete!! Finito ora si pensa ai quadri.
Liberi!!! È stato il grido di molti studenti che ora hanno abbandonato i libri per darsi al mare! Si è stata una liberazione, una gioia e la fine di tante sofferenze ma un pizzico di malinconia rimane poiché per tre mesi non solcheremo quel entrata tanto odiata e amata all’uscita, quella segreteria sempre chiusa nel momento del bisogno, quella portineria molto spicciola, quella statua di San Francesco che ti dava il benvenuto, quel cortile per la ricreazione ora tutto imbrattato di scritte della mia classe, quel bar dove le schifezze si sprecavano, quella macchinetta ruba soldi, quella macchinetta rotta saccheggiata da noi, quello stanzone dove si riunivano i peggiori individui dell’umanità: i professori, quel ascensore tanto amato, quelle scale tanto odiate, quel piano mitico e irraggiungibile, quella guardiola mitica, quelle cinque classi della migliore sezione e quella classe, con i suoi banchi tutti impiastrati di scritte, quella cattedra e quel registro ove è annotata una parte della nostra vita e quella lavagna dove una terrificante scritta –vuoto- faceva da cornice durante le interrogazioni. Beh a dire il vero non mancheranno solo le cose materiali, anzi, ci mancheranno di più le persone, i compagni e i professori. Come dimenticarsi dei mitici compagni di classe: Nella che veniva maltrattata, nel senso buono, tutti i giorni; Topa che ci ha fatto divertire con le sue figure; El Topitos, che per la cronaca si è rotto un’altra volta la gamba, oramai è di casa al Pertini; Giuliano che si sopporta più degli anni scorsi, Lucilla a cui devo delle scuse per averla fatta piangere dietro la colonna per un’ora; Silvia che con la sua finezza a conquistato il cuore di tutti; Cesco che dalla mattina alla sera prepara i bigliettini per i compiti; Er Fava, che dal motorino è passato al reparto per le fratture all’ospedale, avrà incontrato El Topitos; Valeriuccio, che dopo tante litigate per farlo studiare riuscirà a passare l’anno; Dariva, che resta sempre il solito matto; Francy che come sempre ci fa ridere e divertire con la sua semplicità; Kiaretta che ha fatto di tutto per farmi recuperare inglese essendo la mia migliore amica; Popy, che è stata la vera sorpresa dell’anno, mitica Popy; Zia che mi ha subito per un bel po’ e che come ricompensa ha avuto un rotolo di carata igenica; Luketto che essendo il mio compagno di banco mi ha subito e si vedono le conseguenze; Niko, che se riuscirà ad essere promosso è per la terza volta un grande; Fedy che tra litigate varie ci siamo odiati e voluti bene; Claudietta che con le dame continua ad andare avanti; Ile che ha subito il super gavettone; Rogi che come sempre ha passato un anno a sorridere; Amorino che con le sue love story ci ha fatto appassionare; Damy che come sempre tra basket e cavolate ci fa sorridere; Fiore che come sempre ha fatto il simpatico per tutto l’anno e Gioy che ci ha abbandonati ma ci vuole un grandissimo bene come noi lo vogliamo a lei. Beh sapete mi mancheranno anche: Maurizio il super bidello, Tiziana che ascoltava la musica in laboratorio; Antonio che mo sta all’ospedale. E infine il saluto finale va a loro, la Compagnia delle Indie: la Polvere che ha deciso di non rimandare nessuno a Italiano e Latino e che da tutti è amata; la Valletta, che se pur severa ci ha fatto imparare tutti i manuali di Storia e Filosofia; la Fusco che in Fisica non ci rimanderà ma in Matematica farà una strage; la Peruzzi che anche se mi rimanderà resterà un mito e la migliore professoressa d’Inglese dell’universo; la Moccia che per la prima volta si è decisa a mettermi 8 in Biologia; la Cofano che dopo avere allagato tutto il laboratorio di Disegno non ci sopporta più; il Cardelli che in palestra ci ha uccisi per la fatica e il Tuzzolo che con i problemi esistenziali della Religione ci ha incasinato la vita più di prima. Grazie anche alle ragazze della 3°A e a tutto il 3°B che è una stupenda classe e finalmente grazie a noi si potrà divertire ancora di più! Queste sono le migliori persone che esistono e con le quali dovrò condividere il quarto e il quinto, insomma quello che resta del triennio. Ma ci pensate che fra tre mesi siamo in quarto, era ieri che ci siamo presentati in primo. Ma non pensiamo a settembre e godiamoci queste vacanze sperando che anche la Compagnia delle Indie ci abboni le non sufficienze.
Liceo Scientifico Statale “Francesco d’Assisi” 3°C The best!!! |
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